l'agriturismo
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L'agriturismo



Vicino a Firenze, sulle colline di Vinci, al centro di un'azienda agricola di 15 ettari, la famiglia Falzari ha ricavato nei vecchi edifici adiacenti alla propria abitazione cinque piccoli appartamenti il cui nome ricorda la destinazione originaria. Cosí, al piano terra:
"il Coppaio", locale dove l'olio riposava per mesi in orci di terracotta ("coppi");
"la Limonaia", dove d'inverno venivano riparate dal gelo le preziose piante di limone che proprio per questo motivo venivano coltivate in vaso;
"la Carraia", dal nome dell'arcata attraverso la quale si accedeva all'ambiente destinato ai carri.
Al primo piano, nel fienile, locale destinato all'essicazione dei foraggi, in omaggio ai venti che un tempo vi spiravano sono sorti:
"la Tramontana", dal nome del vento proveniente da nord;
"il Libeccio", dal nome del vento proverniente da sud-ovest, venti, entrambi, prevalenti nella zona.
Gestito esclusivamente dai due fratelli Sergio e Roberto Falzari, il restauro è stato realizzato con l'apporto personale di ogni membro della famiglia e, in particolare: Sandro, il "capo", che ne ha diretto i lavori, Clementina, l' "artista", che ha curato gli arredi, la ricerca dei materiali e le scelte estetiche, Roberto, appassionato di restauro, che ha arredato gli appartamenti con pezzi autentici del tardo '700 e dell' '800 toscano.
 
Cosicché ciascun appartamento si distingue per origini e arredamento ma mantiene in comune con gli altri il senso di calore e intimità e la cura del particolare, caratteristica peculiare di un restauro seguito giorno per giorno.
Ogni appartamento, di circa 50 metri quadrati, è strutturato come bilocale comprendente stanza da letto, bagno con doccia, soggiorno con angolo-cucina, salvo "la Limonaia" che ospita un bagno in più predisposto per disabili.
Ognuno gode di uno spazio esterno riservato, coperto a pergolato o porticato, dal quale si può accedere al giardino, alla piscina (100 metri quadrati), all'intera proprietà con i suoi gradevoli percorsi fino al laghetto.
 
I prodotti della nostra azienda, da agricoltura biologica e...biodinamica !
L'agriturismo "Il Fondaccio" si trova sulla sommità della collina ricoperta dai nostri vigneti e oliveti, coltivati con i metodi dell'agricoltura biodinamica, senza usare concimi e preservando la biodiversità per riscoprire e conservare gli "autentici sapori della terra". Frutto di uno spirito di costante e paziente ricerca, i nostri vini, ottenuti in fermentazione spontanea, sono il Chianti "Selengaia", l'IGT "Altrove" e il vino da tavola.
Tra i nostri prodotti biologici/biodinamici ci sono anche diversi tipi di olio extravergine di oliva e ortaggi (pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, cetrioli).
Dal desiderio di realizzare un sincero e armonioso "scambio" con la terra, le piante e la natura nel suo insieme, nasce il percorso "dalla Terra alla Tavola", per poter riconoscere, gustare e non dimenticare gli "autentici sapori della terra".
Quest'anno sono venute a "trovarci" anche le api: sciamate da chissà dove hanno scelto un tralcio delle nostre viti per costruire la loro nuova casa. Sorpresi e riconoscenti per questo inaspettato regalo, abbiamo improvvisato un'arnia in legno d'abete, un po' artigianale ma, a giudicare dai risultati, comunque gradita dalle nostre piccole ma preziose amiche.
 
In vacanza con il cane
Ai nostri ospiti offriamo la possibilità di portare in vacanza il proprio cane. Gli appartamenti Libeccio e Tramontana sono dotati infatti di una comoda terrazza chiusa che consente agli ospiti di tenere il loro cane all'aria aperta e senza guinzaglio.

Soggiorno per persone portatrici di handicap
L'appartamento "Limonaia" è stato realizzato appositamente per incontrare le esigenze di persone portatrici di handicap: si trova al piano terra, l'accesso è privo di barriere e ci sono due bagni, di cui uno dotato di piatto doccia senza barriere, lavabo e wc con apposite strutture di appoggio.
 
La campagna circostante
Coltivata prevalentemente a vite e olivi, è caratterizzata da proprietà di modeste dimensioni (15 ettari) e da colline non molto alte (80-120 m) ad eccezione del Montalbano. Da ciò deriva un paesaggio molto verde, morbido per la dolcezza delle sue colline e ordinato per l'attenta cura prestata alla campagna nelle piccole aziende della zona. Cosí, l'orografia del territorio e la vitalità della campagna hanno dato origine a molti piccoli centri ricchi di ristoranti, mercatini, feste e sagre di ogni genere (del fico, dell'olio, del tartufo, del vino...).
Se ci si trova al "Fondaccio":
alle spalle, verso nord, Vinci a due chilometri ai piedi del Montalbano (650 m), rivestito di macchia boschiva e di oliveti coltivati a terrazze, dietro al quale si nasconde Firenze;
di fronte, verso sud, l'Arno, a quattro chilometri, fra le colline;
intorno, la riserva di ripopolamento di 200 ettari, interdetta ai cacciatori e ricca di porcospini, lepri e fagiani.
 
La posizione
Entro 6 e 10 km si trova l'entrata per:
- la superstrada (indicata come "FI-PI-LI") che consente di raggiungere Firenze, Pisa e Livorno in 30-45 minuti e interseca vicino a Firenze l'autostrada del Sole (A1) all'innesto di "Lastra a Signa";
- l'autostrada A11 che collega Firenze, Prato, Pistoia, Montecatini, Lucca e Pisa, città raggiungibili in 30-60 minuti;
- le strade per Siena, San Gimignano, Volterra, città raggiungibili in un'ora di auto;
- il mare, Viareggio e la Versilia, oppure la pittoresca costa tra Pisa e Livorno, è raggiungibile in pari tempo.
La valle dell'Arno
A quattro chilometri dal "Fondaccio" scorre il fiume Arno, vitale arteria che fin dall'antichità nutre il tessuto economico della regione.
Le sue acque hanno permesso nei secoli il fiorire di cartiere, vetrerie e filande, concerie e laboratori per la lavorazione di manufatti in pelle (scarpe, capi d'abbigliamento, borsette) e, ancora, a Montelupo Fiorentino (12 km dal "Fondaccio") terrecotte e ceramiche d'alto pregio.